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lunedì 20 febbraio 2023

Come riciclare jeans: idee di riciclo creativo fai da te a costo zero!

Se hai un paio di jeans preferiti che stanno iniziando a mostrare segni di usura, ma non vuoi disfartene, c'è una soluzione: recuperare il tessuto dei jeans per dar loro una nuova vita. Qui di seguito ti spiegheremo come recuperare il tessuto dei jeans in modo semplice e veloce.

Prima di tutto, procurati un paio di forbici affilate, una matita, una carta velina o carta da disegno e filo per cucire. Inizia tagliando via le parti danneggiate dei jeans, come ad esempio le ginocchia o gli orli sfilacciati. Assicurati di tagliare abbastanza in modo da avere abbastanza tessuto da lavorare.

A questo punto, disegna il motivo della tua scelta sulla carta velina o sulla carta da disegno. Puoi scegliere un semplice rettangolo o un'altra forma geometrica, oppure puoi scegliere un design più complesso come un cuore o una stella. Taglia il tuo disegno dalla carta.

Posiziona il disegno sulla parte del tessuto dei jeans che desideri recuperare e usalo come modello per tagliare il tessuto. Ripeti questo processo per tutte le parti del tessuto dei jeans che vuoi recuperare.

Quando hai tutti i pezzi di tessuto tagliati, uniscili tra loro usando il filo e l'ago. Assicurati di usare un filo resistente per garantire che la tua creazione duri nel tempo. Se non ti senti a tuo agio con la cucitura, puoi anche incollare i pezzi di tessuto insieme con un adesivo per tessuti.

Ora che hai recuperato il tessuto dei tuoi vecchi jeans, puoi utilizzarlo per creare nuovi capi di abbigliamento o accessori. Ad esempio, puoi creare una borsa di jeans, un cuscino o una coperta.

In alternativa, puoi utilizzare il tessuto recuperato per creare delle applicazioni che possono essere cucite su altri capi di abbigliamento. Ad esempio, puoi creare un bellissimo patchwork sul retro della tua giacca di jeans o applicare delle toppe sulle maniche di una camicia.

In conclusione, recuperare il tessuto dei vecchi jeans è un'ottima soluzione per evitare di disfarsi di capi di abbigliamento che amiamo ma che hanno subito l'usura del tempo. Con un po' di creatività e di manualità, puoi trasformare il vecchio tessuto dei tuoi jeans in qualcosa di completamente nuovo e unico.

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martedì 3 settembre 2019

La Regione Puglia rilancia i mestieri di una volta, tra i “Maestri Artigiani” anche l'andriese Raffaella Ieva

I mestieri artigianali stanno inesorabilmente scomparendo, con un immenso patrimonio di tradizioni, usi e costumi che svaniranno assieme a loro. Mentre il mercato del lavoro e il tessuto sociale cambiano di pari passo, gli Enti locali provano ad invertire la rotta con politiche volte alla rivalutazione degli antichi mestieri.


Questo accade anche in Puglia dove con la Legge Regionale n.26 dello scorso 19 giugno 2018 è stata approvata la “Disciplina dell’apprendistato e norme in materia di Bottega scuola”. In questo modo la Regione Puglia intende promuovere e favorire, d’intesa con le associazioni di categoria del comparto dell’artigianato, progetti di valorizzazione e recupero dei mestieri dell’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura anche con l’obiettivo di “innestare” giovani risorse nei settori produttivi a rischio di estinzione e incoraggiare il ricambio generazionale attraverso il trasferimento di competenze, lo sviluppo di produzioni di nicchia, l’innovazione tecnologica di processo e prodotto, l’interscambio di competenze tra i diversi soggetti che ne sono portatori.

Questo avviene in maniera analoga in altre Regioni d’Italia dove vi è la stessa sensibilità. Da ciò è nato un grande database nazionale che comprende le migliori esperienze artigianali che sopravvivono al passare del tempo e al cambiamento unidirezionale della società. In Puglia, così come in altre Regioni, è stata istituita anche la figura del “Maestro Artigiano”, un titolo ragguardevole attribuito a coloro che siano titolari o siano stati titolari di imprese artigiane, regolarmente iscritte all’Albo provinciale o regionale delle imprese artigiane. A queste personalità di spicco sarà demandato il compito di insegnare e tramandare il mestiere alle nuove generazioni, attraverso iniziative strutturate in particolari programmazioni su scala provinciale, regionale e nazionale.
Negli ultimi giorni è stato pubblicato l’elenco aggiornato dei soggetti a cui è stato attribuito questo importante titolo, dopo un’attenta analisi di conformità dei stringenti requisiti a cura della Commissione Regionale per l’Artigianato Pugliese (C.R.A.P.).



“Accolgo con entusiasmo ed ottimismo gli sforzi che la Regione Puglia sta facendo per salvaguardare un patrimonio di mestieri che altrimenti andrebbero perduti” – afferma Raffaella Ieva. Per quanto mi riguarda, questo riconoscimento sarà linfa nuova per il prosieguo del percorso iniziato all’interno de La Favola Incantata, che già era marchio registrato e adesso diventerà Bottega-Scuola. Il nostro obiettivo, infatti, è proprio quello di educare le nuove generazioni alla salvaguardia dell’eredità artigianale dei nostri padri, soprattutto in un’epoca di crisi economica che impone, in un certo senso, umiltà e ritorno alle radici”. 
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venerdì 8 febbraio 2019

Ceramica porta fortuna: il Pumo pugliese come bomboniera!

Il Pumo in ceramica è frutto di un’antica tradizione artigianale che racchiude un prezioso messaggio. È un bocciolo circondato da foglie d’acanto che simboleggiano la primavera e la rinascita della natura, simbolo di energia e rinnovamento.



Il nome prende la sua origine dal latino pomum, che vuol dire “frutto”, e richiama il culto della dea latina Pomona, protettrice dei frutti, dell’ulivo e della vite. Il Pumo, simbolo di prosperità e fecondità, secondo alcuni rappresenta anche la castità, l’immortalità, la resurrezione e allontana la sfortuna e il male. Molto spesso, a causa di questi molteplici significati, venivano posizionati all’ingresso delle case tradizionali o dei palazzi signorili. Si poneva in coppia alle estremità di balconi, colonne, terrazze e ai lati del letto matrimoniale di giovani sposi per augurare prosperità, fecondità e felicità. Il colore più comune è il giallo ocra per il bocciolo e il verde rame per le foglie, ma troviamo anche Pumi con tonalità cromatiche diverse. In questo il Pumo acquista anche un significato distintivo della famiglia che occupa la residenza storica, una sorta di stemma di famiglia.

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Il Pumo è simbolo indiscusso della città di Grottaglie, piccola città situata sulla penisola salentina che divide l’Adriatico e lo Ionio, principale centro di produzione ceramica. Il nome “Grottaglie” deriva dal latino e vuol dire “molte gole”. Nel cuore di questa caratteristica cittadina della provincia di Taranto, lungo la gravina San Giorgio, troviamo un intero quartiere di esperti ceramisti, che hanno ricavato laboratori e forni di cottura nella roccia, in quegli spazi che un tempo erano frantoi. Gli artigiani di questa città hanno saputo sviluppare una fiorente attività artigianale, oggi riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Con le sue botteghe di ceramisti, quello di Grottaglie è l’unico centro ceramico pugliese protetto dal marchio D.O.C.. La città è stata inserita tra le 28 città della ceramica italiana.


Immagine correlata

Oggi il Pumo vive una sorta di nuova vita, tanto da essere usato non solo per adornare i balconi delle case grottagliesi e/o pugliesi in genere, ma anche – come nel caso della figlia del magnate indiano dell’acciaio Pramod Agarwal che si è sposata a Fasano – come bomboniere per i matrimoni. 
È diventato, nel corso dell’ultimo decennio, un vero e proprio oggetto d’arte e design da esporre in casa.

Il portafortuna tipico della Puglia, rappresenta il nuovo che nasce, scopri l'intera collezione e vieni a visitarci nel nostro laboratorio artigianale!



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lunedì 24 dicembre 2018

Gnomi di Natale: varie tecniche facili e veloci! - PARTE 1

La decorazione di Natale tra le più amate di quest'anno...ecco come realizzarla.


Mai come quest’anno si vedono gnomi di Natale in ogni dove e mai come quest’anno tutti vogliono imparare a farli con le proprie mani per addobbare e personalizzare tutti gli angoli della casa.
Le tecniche tra cui scegliere sono tante, un po’ per tutti i gusti: occorre solo avere ben chiaro quanto si è disposti a impegnarsi e quanto tempo si ha a disposizione e, ancora, quali materiali utilizzare.
Di seguito, per prendere ispirazione e trovare qualche dritta utile, alcuni tutorial presi da chi ha esperienza in materia.

Gnomi facili e veloci con le bottiglie di vetro

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Nulla di più semplice come si può ben comprendere dalla foto seguente.

Va da se che per la bottiglia c’è ben poco da fare: basterà cercare di nasconderla meglio che si può con la folta barba degli gnomi.
Per quanto riguarda cappello, naso e barba basterà utilizzare del pannolenci sottile, della finta pelliccia facilmente reperibile nei negozio di stoffa, dei piccoli tondi di qualsiasi materiale per il naso e ovviamente avere a portata di mano una pistola di colla a caldo perfettamente funzionante.
Tempo di realizzazione totale?
15 minuti circa senza un grosso impegno.

Gnomi di Natale fatti di carta e cartoncini colorati

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Se la voglia di fare non è tantissima e nemmeno il tempo a disposizione, ma per qualche motivo dovete proprio fare degli gnomi di Natale, vi suggerisco anche questa facile alternativa: gnomi di Natale di carta e cartoncino, potrebbe mai esserci qualcosa di più facile?
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1- Reperire un po’ di fondi di carta igienica, ovvero i cartoncini che stanno alla base dei rotoli stessi, tagliarli di varie altezze e colorarli con delle semplicissime tempere ad acqua o con le bombolette spray.
2- Con della semplicissima carta bianca creare dei piccoli coni.
3- Con della lana magari avanzata e in giro per la casa qua e là in qualche cassetto creare la barba lunga… lunghissima.
Una volta che si hanno tutti le parti basterà incollarle assieme per ottenere un simpaticissimo gnomo di Natale con carta e cartoncino facile, divertente e veloce.
CONSIGLIO
Ricordatevi di piegare il cappello, più sarà curvo e più risulterà carino.

Gnomi con pigne e pannolenci

Sempre se siamo nella condizione di avere poco tempo, poca voglia e poca fantasia, ma magari dobbiamo realizzare dei semplicissimi gnomini di Natale per i nostri bambini, un’altra tecnica ancora più facile e veloce è quella di confezionarli utilizzando delle pigne che volendo si possono anche acquistare comodamente nei negozi riforniti che vendono addobbi di Natale e il solito pannolenci non troppo spesso.
Risultati immagini per gnomi pigne
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Gnomi con cartone e pannolenci

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Gnomi della Scandinavia
Che ne dite di alzare un po’ la posta in gioco pensando di confezionare degli gnomi di Natale leggermente più complessi e dall’aspetto molto simpatico senza comunque perdere troppo tempo?
1-Per confezionare questo tipo di gnomi di Natale occorre del materiale più specifico: con di cartone, pannolenci, filo e ago e tondi in legno già confezionati per il naso.
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2-Due i passaggi fondamentali: incollare molto bene il pannolenci al cono di cartoncino avendo cura che la stoffa sulla punta combaci e rimanga ben fissata e incastrare molto bene e con un po’ di pazienza la barba sotto la stoffa del cappello.
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Gnomi di stoffa imbottiti

Se al contrario avete del tempo e volete realizzare degli gnomi di Natale molto carini allora ci si potrebbe far ispirare da quelli preparati con stoffa riciclata!
I materiali che servono sono comuni e possono essere facilmente riciclabili in casa con stoffe e calze vecchie: un po’ di cotone, di sabbia o di riso economico per l’imbottitura, un filo e un ago comunissimi e il gioco è fatto, ma che gioco!
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Gnomi di Natale

Solo uno step divide ancora la tecnica più classica per la realizzazione degli gnomi di Natale da quelle più facili e veloci.

Il risultato finale sarà questo… credo ne valga proprio la pena!

Buona lettura e felice vigilia!


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giovedì 29 novembre 2018

WEDDING OPEN DAY, L’ARTE DEL MATRIMONIO TARGATO LA FAVOLA INCANTATA

A CORATO SAN MAGNO, IN PROVINCIA DI BARI: WEDDING OPEN DAY L’ARTE DEL MATRIMONIO, PRESSO MASSERIA CIMADOMO!


Sono i particolari a rendere unico un matrimonio e pianificare ogni istante del proprio ricevimento di nozze è un piacere che gli sposi possono vivere in maniera divertente e serena presso Masseria Cimadomo. Nella giornata del 24 Novembre, abbiamo organizzato il “Wedding Open Day, L’arte del matrimonio”, un evento speciale in stile Country Shabby Chic, in cui le coppie di futuri sposi si sono affacciate nel magico mondo dell’organizzazione e pianificazione del proprio matrimonio.










Il Wedding Open Day è stata una giornata unica ed esclusiva durante la quale gli sposi che hanno deciso di programmare le nozze nei prossimi mesi, o anni, hanno visitato in una chiave assolutamente esclusiva la Masseria che ci ospitava rinnovata nello stile e nel design interno e scenografico.

Per accogliere le coppie, abbiamo organizzato un aperitivo lungo di benvenuto accompagnato da una selezione musicale suggestiva, che potrebbe diventare, a discrezione delle coppie, la colonna sonora del giorno di nozze. Le coppie che hanno partecipato all’ evento, sono state guidate in un percorso che le conduceva nelle nuove ampie sale per ricevimenti, nei verdeggianti giardini pugliesi con le bellissime balle di fieno, attraverso gli aristocratici sentieri e ambienti complementari delle sale, sulle terrazze e immerse nella bellezza classica e lussureggiante di prestigiose scenografie della struttura in cui ogni ricevimento di nozze diventa esclusivo.

State pensando di sposarvi? Oppure Siete alle prese con l'organizzazione delle nozze ma vi mancano i fornitori giusti? Niente paura! 


Durante l’Open Day, le coppie hanno visionato anche le cucine e gli ambienti dedicate alla preparazione ed ai servizi accessori e conosciuto personalmente gli chef che hanno preparato per l’occasione una esibizione speciale dei menù di nozze.

Le coppie di futuri sposi hanno conosciuto, inoltre, i componenti dello staff  che gli hanno guidati,  consigliati da esperti e professionisti di vari settori nell’ arte del matrimonio e del ricevimento nuziale. Tanti sono stati i suggerimenti  forniti durante la giornata evento: gli sposi hanno inoltre conosciuto oltre che i menù, le diverse alternative che riguardano la mise en place (gli addobbi floreali, l’allestimento della sala e dei tavoli, il light design…), la musica, le torte, le confettate, le scenografie più adatte al proprio gusto estetico, tante soluzioni diversificate e personalizzare a seconda dei desideri e delle esigenze di ogni coppia.
Ogni matrimonio è un evento speciale e unico, e LA FAVOLA INCANTATA vi guiderà, per una giornata, nella scelta di ogni più piccolo, ma importantissimo, dettaglio del ricevimento rendendo, il “vostro giorno” semplicemente indimenticabile.
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giovedì 22 novembre 2018

Alla soglia del BLACK FRIDAY 2018: Un abete per ogni casa!

Non c’è nulla di più evocativo del Natale di una sagoma di abete. Creazioni in cartoncino e non solo.

Hai bisogno di un albero improvvisato per piccoli spazi?
Prendi un pezzo di polistirolo rettangolare, ricoprilo con un morbido panno verde da fermare con gli spilli sul retro. Punta delle belle palle di natale con gli spilli creando la sagoma per l’albero.
Ora appendilo come un quadro oppure appoggialo a terra o su un mobile.
Facile, veloce e salvaspazio!




Tagliare un pezzo di cartoncino verde di dimensioni tali che la sua lunghezza sia divisibile per 5 , ad esempio di 50 centimentri. Misurare e contrassegnare con la matita le 5 parti, ad esempio ogni 10 cm.
Piegare la carta nelle 5 parti e ritagliare la sagoma di un abete.
Sbizzarritevi a decorare con scritte, timbrini natalizi e decori da incollare.

Usa una patata per intagliare stampini a forma di abete. Decora con questi una semplice carta ed utilizzala per impacchettare i tuoi doni natalizi.

Usa del cartoncino bianco e della carta colorata per create abeti da appendere, abeti segnaposto o ciondoli per l’albero.

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mercoledì 14 novembre 2018

DIY: Come dipingere un vecchio tappeto

Avete un vecchio tappeto qualche parte in casa? Ora, invece di buttare o nasconderlo in una stanza sul retro, si può provare a dare un nuovo look con l'aiuto di nastro e vernice. Vi mostriamo come dipingere un tappeto di aggiornamento completamente, con due diversi modelli tra cui scegliere.

Design. 1. Graffiti Carpet

Volete che ci sia un vecchio tappeto di sisal in questo modello croccante, contemporaneo? Juan Ortega, un graphic designer in Germania, fatto questo progetto dopo essersi innamorato di un grigio opaco e lattice bianco. Invece di spendere soldi per un nuovo tappeto ha utilizzato una pittura sul tappeto esistente per ottenere lo stesso look.

Juan Ortega cercato on-line fino a quando ho trovato una grafica audace in un modello simile, stampato e un modello che gli avrebbe permesso di creare un modello personalizzato per il vostro bambino 5 'X 7’ tappeto.
La cura rintracciati il ​​modello sul tappeto con una matita, assicurare che il modello è stato centrato.

L'uso di vernice interna standard in un grigio caldo , tappeto dato due mani di vernice, e poi usato un bianco crema ai bordi.
Juan Ortega ha richiesto circa due giorni per completare questo progetto. Dopo la pittura, ha preso la sua levigatrice elettrica sul tappeto per questo erano meno rigida e ruvida. La vernice era, e la superficie è rimasta la stessa texture come non verniciata.



Design. 2. Graffiti Carpet

Alejandra Vilchez, interior designer, voluto incorporare un grande tappeto in casa senza spendere molti soldi. Così ha dato nuova vita a una vecchia vernice tappeto casa avanzi.

Con un nastro, righello e calcolatrice, Alejandra pianificato con cura il suo modello quindi sarebbe perfettamente centrato.

Dopo aver trovato il centro del tappeto, nastro a zig zag tutto il tappeto.

Poi, dopo dipinse le sue strisce in colori alternati. Aveva tutti i materiali di cui aveva bisogno in tutta la casa, quindi questo progetto costerà nulla.

Voleva il suo tappeto sembra un po 'ansioso e imperfetta, in modo da utilizzare un metodo pennello asciutto per applicare la multa pittura per uno stile indossato e rustico.
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martedì 6 novembre 2018

DIY: Come riutilizzare un vecchio maglione

Accidentalmente il vostro cardigan preferito ha subito un lavaggio sbagliato e si è infeltrito? Non disperate e dategli una nuova vita trasformandolo in un caldo e personale rivestimento della borsa dell’acqua calda.  
        
MATERIALE OCCORRENTECardigan
Borsa dell’acqua calda
Ago e filo
Forbici
Metro a nastro


COME PROCEDERE
1.
Con il cardigan abbottonato, appoggiare il collo della bottiglia sul collo del cardigan con i bottoni al centro.

2.
Tagliare il cardigan tutto intorno alla bottiglia lasciando un margine di cucitura di 2 centimetri.

3.
Posizionare i pezzi ottenuti fronte contro fronte e cucire i lati tagliati. Rigirare.
maglia04
4.
Aprire i bottoni ed inserire la borsa dell’acqua calda nel suo nuovo e accogliente rivestimento.
maglia05
maglia07
L’IDEA IN PIU’
Non buttate via le maniche del vostro cardigan. Potete creare dei caldi manicotti!
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