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lunedì 30 marzo 2020

COME REALIZZARE UN CUSCINO EMOJI EMOTICON: LA FACCINA WHATSAPP INNAMORATA

Vi piacciono le faccine di WhatsApp? A me molto, perché danno la possibilità di trasmettere emozioni e stati d’animo che – probabilmente – sarebbe impossibile trasmettere in altro modo in un semplice messaggio di testo. Divenuti popolari in Giappone alla fine degli ’90, gli emoji hanno letteralmente spopolato in tutto il mondo. E da quel momento in poi sono stati realizzati gadget dalle mille forme e colori che richiamano le faccine di WhatsApp, tra questi anche i cuscini. Ma se amate il fai da te sono certa che avrete voglia di realizzare un cuscino emoji con le vostre mani. Ed è proprio una bella idea perché il tempo di realizzazione è davvero brevissimo. 




CUSCINO EMOJI: IL TAGLIO DEL PANNOLENCI

Per realizzare questo progetto ho utilizzato un pannolenci giallo. Per prima cosa, quindi, dovrete prendere il vostro tessuto e posizionarlo sul tappetino. Se lo avete, vi consiglio di adoperare quello da 60 centimetri. In alternativa dovrete riposizionare il tessuto due volte sul vostro tappetino da 30. Il pannolenci, se il tappetino è già stato usato parecchie volte, non si incollerà molto facilmente e quindi non aderirà bene con il rischio di rovinare il taglio. 

Ora posizionateli uno sopra l’altro dritto contro dritto (anche se il lato dritto del pannolenci non è poi così distinguibile dal rovescio). Bloccate i due cerchi con qualche spillo o, se preferite, con le apposite pinzettine come ho fatto io:
Prendete ora i cerchi e metteteli nella vostra macchina da cucire. Scegliete un punto dritto, semplice e con poca spaziatura e cucite a poco più di un centimetro dal bordo. Non dimenticate di lasciare una piccola apertura.
La cucitura dovrà venire più o meno così:
Ora rivoltate il tessuto del cuscino, in questo modo:

COME CREARE LA FACCINA DELL’EMOJI

E adesso la parte più divertente: posizionate un foglio di vinile rosso e – dopo – un foglio di vinile nero per ritagliare gli occhi e la bocca. Non dimenticate che il foglio di vinile a trasferimento termico va sempre posizionato sul tappetino al rovescio (con il lato lucido attaccato al tappetino e quello opaco verso l’alto). 

GLI OCCHI E LA BOCCA DEL CUSCINO EMOJI

Ora non dovrete fare altro che trasferire gli occhi e la bocca sul (quasi) cuscino: Posizionateli, uno a uno, sul pannolenci con il lato lucido rivolto verso l’alto

L’IMBOTTITURA DEL CUSCINO EMOJI

Abbiamo quasi terminato la preparazione del cuscino. Non ci resto altro da fare che prendere dell’ovatta sintetica per l’imbottitura:
Ovatta per imbottire il cuscino emoji
Tagliate delle strisce non troppo grandi in maniera da far aderire l’imbottitura bene in ogni zona del cuscino:
Imbottire il cuscino emoji
Al termine, sarà più o meno così. Il nostro cuscino sarà pronto tra un attimo: terminiamo la cucitura nella parte restante con la macchina da cucire.
Se volete vederlo tutto realizzato e desiderate acquistarlo, potete trovarlo QUI, assieme ad un simpatico omaggio!
Alla prossima. . . 

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mercoledì 11 marzo 2020

Coronavirus, come fare una mascherina biaccoppiata TNT: nei negozi introvabili da tempo.

Come fare una mascherina in tessuto e accoppiata con telo chirurgico: la psicosi da coronavirus ha spinto gli italiani – e non solo – a correre in farmacia per far incetta delle ormai introvabili mascherine (salvo poi non rispettare le misure di isolamento). Esaurite da tempo nei negozi fisici, le protezioni per bocca e naso sono irreperibili anche sul web. O se disponibili presentano cifre molto distanti da quello che è il loro valore commerciale. Ecco allora che si cerca un’alternativa proprio tramite motori di ricerca. Tutti a caccia di un metodo casalingo per realizzare una mascherina fai da te. 


MASCHERINA IN TELO CHIRURGICO BIACCOPPIATO TNT

Composto da 2 strati :
strato in tessuto non tessuto assorbente AZZURRO/VERDE, strato impermeabile in Polietilene, completamente LATEX FREE



Coronavirus, come fare una mascherina: cosa serve...

Eccovi indicazioni e passaggi su come fare una mascherina antivirus fai da te: con pochi e facilmente reperibili – almeno per ora – materiali è possibile realizzare in casa le protezioni necessarie per difendersi e difendere da un eventuale rischio di infezioni. Tessuti fantasia, telo chirurcico, elastico, macchina da cucire, delle forbici e un righello è tutto ciò che serve per poter procedere. 



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Ecco come:

Per iniziare a realizzare la mascherina fai da te è necessario adattare il foglio di carta forno (la semplice carta utilizzata in cucina). Misurare e ritagliare il foglio di dimensioni 20 cm x 20 cm. Le indicazioni sono approssimative e non è essenziale che siano millimetriche. Le misure fornite sono adatte per una mascherina destinata al viso di una persona adulta.


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Piegare il foglio di carta da forno, alternando delle pieghe di circa 2/3 cm come se si stesse creando un ventaglio.

Dopo aver alternato le pieghe è dunque necessario ripiegare le estremità fissando gli elastici all’interno. Fermare spillando con due graffette, meglio se cucito.

Adesso si può procedere aprendo il ‘ventaglio’ ottenuto. La mascherina fai da te è pronta all’uso. Gli elastici andranno fissati alle orecchie. La mascherina è impermeabile. 


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In tempi di emergenza Coronavirus in Italia, cresce il numero di persone alla ricerca di strumenti utili ad evitare il contagio.

Se avete seguito i passaggi correttamente, ora avete una mascherina protettiva comunque utile per svariati utilizzi.

Se non avete molto tempo e ne volete acquistare qualcuna, qui sotto è disponibile un pulsante paypal. Nel frattempo vi auguro una splendida giornata, al prossimo post! =)


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domenica 1 marzo 2020

Riciclare tappi di sughero: 10 idee creative!

Quando si festeggia o quando si fa una cena con amici è facile che si stappino delle bottiglie di vino, il vetro va riciclato negli appositi contenitori… ma il tappo??? Ci penso io a darvi un pò di idee per riciclare tappi di sughero!
Per prima cosa bisogna sapere che il sughero è un materiale naturale che riveste il fusto e le radici delle piante legnose nelle quali sostituisce l’epidermide, la quale viene raccolta solo nel periodo che va dai primi di maggio a fine agosto, quando il sughero si distacca più facilmente senza causare danni alla pianta.
Detto questo possiamo cominciare a mettere da per te i nostri tappi per provare a realizzare una di queste meravigliose idee!

1. Riciclare tappi di sughero: i sotto pentola

Io ho un sotto pentola in legno che aveva una piastrella decorativa in centro, ma la piastrella, a forza di usarlo, si è rotta… così l’ho tolta e l’ho sostituita con dei tappi di sughero tagliati a metà o comunque che rimangano all’interno della cornice di legno. Con un po’ di colla a caldo li ho fissati e il mio sotto pentola è come nuovo!

Un’altra versione di sotto pentola in sughero è quella che si può realizzare legando insieme i tappi con della fettuccia, se non siete brave con la rilegatura (neppure a me viene molto bene) potete usare dei punti di colla a caldo oppure unirli con l’aiuto di una graffatrice per tappezzieri e poi rifinite il tutto con una fettuccia colorata.

Se vi sembra complicato potete anche unire i tappi e semplicemente fissarli ben stretti con una fascetta stringitubo in metallo!!!

2. Riciclare tappi di sughero: la lavagna

Procuratevi un cartone, sagomatelo come preferite, incollategli sopra i tappi con la colla a caldo in modo da ricoprirne tutta la superficie, per non che venga troppo spessa potete anche tagliare a metà i tappi.
Ora con le puntine d disegno potrete usarla per attaccarci i post-it delle cose da ricordare e dei messaggi che volete trasmettere!!

Potete anche farle molto grandi per appuntarci cartoline, disegni dei vostri bimbi, biglietti di auguri. ricordini….

Se avete dimestichezza con le costruzioni potete anche cercare di costruirvi una lavagnetta che vi faccia anche da svuotatasche e appendichiavi!
Risultato immagini per lavagna tappi sughero
La cornice di un quadro può diventare un alternativo portagioie, basta sostituire il vetro con i tappi di sughero tagliati a metà e piazzare delle puntine da disegno per appenderci le gioie!

Anche in cucina torna utile la lavagnetta per appuntare buoni sconto, ricette, numeri di telefono e lista della spesa!

3. Riciclare tappi di sughero: i vasetti

Svuotate i tappi più grandi e riempiteli con una mini pianta grassa, uniti insieme creano un giardino davvero originale!

4. Riciclare tappi di sughero: i portacandele

Cartoncino rotondo, tappi lungo la circonferenza incollati con la colla a caldo e un bicchiere con candelina al centro… assicuratevi che tutto abbia le misure giuste prima di incollare!!

5. Riciclare tappi di sughero: i tappeti

Potete rinnovare una vecchia stuoia incollando gli sopra i tappi tagliati a metà, è l’ideale fuori dalla doccia, si asciuga in fretta ed è naturale.
Potete anche affettare i tappi a rondelle spesse circa mezzo centimetro e incollarli uno accanto all’altro all’interno di una cornice.

6. Riciclare tappi di sughero: le lettere

Potete creare delle lettere per la porta dei vostri figli, disegnate e ritagliate la lettera su di un cartoncino, poi con la colla a caldo ricopritela di pezzi di tappi… potete utilizzare gli scarti di altri lavoretti… il riciclo nel riciclo!!

7. Riciclare tappi di sughero: i quadri

C’è chi del riciclo ne ha fatto un arte… e con i tappi sapientemente tagliati ha creato dei quadri meravigliosi!


8. Riciclare tappi di sughero: il portafrutta

Tornando a qualcosa di più accessibile possiamo provare a realizzare questo portafrutta… Sempre armati di colla a caldo!
Risultato immagini per ciotola tappi sughero

9. Riciclare tappi di sughero: la poltrona

C’è anche chi ha foderato un’intera poltrona….

10. Riciclare tappi di sughero: i timbrini

Questo è possibile farlo con i più piccini… ritagliate delle figure con un cutter su un’estremità del tappo e poi bagnateli nella tempera e decorate tutto quello che vi passa per la testa!!!
Potete anche realizzare una originalissima carta da regalo!

Ricordatevi sempre di maneggiare con cautela il cutter, per affettare i tappi e non rischiare di tagliarvi potete utilizzare una molla da disegno…
Ora che sapete cosa fare dei tappi… non vi resta che invitare amici a cena e stappare qualche bottiglia… ma mi raccomando bevete sempre responsabilmente! 
😉
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